Autostrade andate a cagare

Con la nuova legge finanziaria, ci sarà un nuovo aumento delle tariffe autostradali. Ma guarda un po ? Appena lo Stato chiede un contributo anche alle società autostrade, loro, i geni della mission (quella di arricchirsi con i nostri soldi) lo spalmano su di noi, utenti dell’autostrada.

Ma quante volte lo dobbiamo pagare questo passaggio ? Quel po di asfalto che utilizziamo ogni giorno per andare a lavoro ci costa ogni anno di più. Pensare che facciamo anche benzina in autostrada, e la società autostrade guadagna. Magari ci fermiamo all’autogrill (e quasi mai per fare la pipì) e la società autostrade ci guadagna. Paghi una tariffa altissima per quei pochi km di asfalto decente che c’è, e la società autostrade ci guadagna. Appena c’è una tassa in più la società autostrade la paga con gli aumenti che impone agli automobilisti. A fine anno anno è l’unica che ci guadagna. Sempre.

Pensa un po, l’aumento che adesso imporrà a noi, non finirà quando avrà recuperato tutti gli spiccioli che deve pagare, ma continuerà anche dopo e a gennaio prossimo, per magia, chiederà un nuovo aumento. Tutte le “chiacchiere” che propinano, sono solo stronzate, le puoi dire a chi vive sulla luna, non a chi come me usa la macchina tutti i giorni per andare a lavoro. E usarla per forza non è sempre un lusso, ma una necessità. Paghiamo l’autostrada e contribuiamo al loro arricchimento. Paghiamo la benzina sempre più e contribuiamo all’arricchimento dei petrolieri. Ci fermiamo in autogrill (per grazia di Dio sempre meno) e contribuisci sempre più all’arricchimento di parecchi di loro (visto che non si capisce mai a chi appartengano gli autogrill). Ti “suggeriscono” il telepass, tanto i dipendenti li stanno mandando a cagare sempre di più, e arricchisci le banche. Inutile dire che è gratis; i servizi, le banche li fanno pagare.

La sicurezza con i “tutor” un’altra illusione. Chi usa l’autostrada tutti i giorni come me, sa che gli incidenti non sono dovuti solo dalla velocità. Quello è solo un modo  per guadagnare anche sulle percentuali che vengono riconosciute sugli incassi. Faccio un esempio: dal 1995 uso lo stesso tratto autostradale da Napoli verso Caserta Nord. Nella fascia oraria dalle 08.00 del mattino alle 09.00 in senso nord e la sera intorno alle 20.00 rientro; non c’è quasi mai traffico e ci saranno stati due/tre incidenti all’anno. Ma in compenso da un solo autovelox siamo passati a tre. In più ora ci sono 5/6 tutor che non indicano quasi mai se ci sono problemi più avanti, nonostante l’ampio tabellone che è stato montato (sempre a nostre spese), ma che verificano solo se io sia un’autista corresponsabile con loro per la sicurezza stradale. Inoltre è stato ridotto il limite, nonostante ci siano tre ampie corsie  e una di emergenza per ogni senso di marcia, a cento chilometri all’ora (hai visto mai che uno andasse a centotrenta? come limite massimo impone ? Che fai ti perdi il panorama sui carciofi, le discariche e i vari centri commerciali ?). A volte faccio la stessa strada anche in orari diversi sia all’andata che al ritorno, e, certamente ho trovato incidenti, ma in quindici anni credo che siano una percentuale accettabile. Adesso mi dicono che sono diminuiti, per forza la gente si è rotta di usarla, anch’io appena posso, uso i mezzi pubblici e non ci passo nemmeno. I problemi di sicurezza non li risolvi incassando ancora di più sugli automobilisti.

Tanto l’idiota ubriaco, non rallenta nemmeno se gli metti la velocità a dieci chilometri all’ora. E poi quello corre sulle statali o in città, raramente in autostrada. Quelli che corrono in autostrada a più di centotrenta all’ora, o sono dei pazzi (e con il tutor puoi solo cercare di inchiappettarteli, visto che gli prendi la targa da dietro), o sono dei criminali a cui non potrai fare mai niente con il l’occhio onniveggente (visto che se ne fottono di te e degli altri). Il colpo di sonno all’autista gli viene anche con il tutor, perchè quello non si abbassa a gridargli nelle orecchie di fermarsi a riposare in autogrill e non sull’automobilista che sta travolgendo. La distrazione degli imbecilli che sono al telefono in terza corsia non la risolvi con il tutor che gli stacca l’orecchio con relativo telefono e lo costringe a stare in prima corsia. Il guidatore della domenica o il distratto che per sbaglio si è trovato in autostrada mentre invece voleva stare in campagna e che guida a 60 all’ora nella corsia di centro, del tutor che lo guarda da lassù con il raggio laser, pensa che sia la telecamera che lo sta riprendendo per le nuova serie di”lost in autostrada”, visto il tempo che impiegherà per arrivare a destinazione e tutti gli altri dietro di lui.

Io mi sento più tranquillo quando vedo la pattuglia della polizia stradale, dai i soldi a loro per lavorare meglio, se vuoi più sicurezza in autostrada, costano meno e funzionano molto meglio.

Credo che non ci siano giustificazioni che tengano, la società autostrada ci usa come bancomat per incassare denaro tutti i giorni dell’anno per arricchirsi e come creditori quando deve pagare le tasse. Così per tutto l’anno incassa sempre e quando c’è da pagare le tasse (a maggio), usa le differenze sugli aumenti che ha imposto a gennaio e forse le paga.

Che fare ? Io comincio a mandargli una email a info@autostrade.it, con questa notizia:

- Avete rotto, non permettetevi di aumentarmi ancora il pedaggio, Le tasse pagatevele con i vostri soldi.

Basta, semplice e conciso.

Inoltre propongo dieci giorni di sciopero dall’autostrada. Cerchiamo di farlo tutti. Dal 01 luglio al 10 luglio 2010 usiamo le statali, provinciali, le strade sterrate o i viali di campagna. Usiamo i mezzi pubblici, anche la bicicletta o il trattore, ma niente autostrade.
Niente autogrill, niente pompa di benzina, niente pedaggi (la somma di quello che spenderei compro un giocattolo ai miei figli). Ma a te autostrade non darò nulla.
Giuro che per dieci giorni, a costo di scendere un’ora prima da casa (tanto la scuola è finita, non dovrò nemmeno accompagnare il figlio a scuola, tiè) non userò l’autostrada.
Se ci riusciamo, magari otterremo poco, ma ci pensate che smacco per la banda bassotti ?
Inondiamoli di email. Non è possibile che in Italia ci siano sempre milioni di sederi da trapanare (i nostri) e pochi trapani che lo fanno (i loro miseri pisellini).

Credo che si giunto il momento di dire basta.

Facciamo si che facebook, non sia visto solo un metodo per sfigati per confrontarsi con gli altri disperati in giro per il mondo. Questo è quello che pensano i grandi geni paraculi delle società per azioni a delinquere italiane.

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2 Responses to “Autostrade andate a cagare”

  1. pignoramento scrive:

    salve!, grazie moltissimo delle informazioni, sono interessanti.

  2. Lorenzo scrive:

    Anche se le mie più che informazioni, sono esperienze in 15 anni di percorsi autostradali. Credo che in tanti potrebbero confermare le mie, pittoresce, teorie. Grazie
    P.S.: nel frattempo è intervenuto il Tar Lazio che ha sospeso gli aumenti e siamo tornati al punto di prima. Tremo all’idea di vedere dove cercheranno adesso i soldi.

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